WE ARE ALL SATOSHI

- Chi era lui?
- Era Edmond Dantès. Ed era mio padre. E mia madre, mio fratello, un mio amico. Era lei, ero io, era tutti noi.

Era il 31 ottobre 2008 quando Satoshi Nakamoto ha presentato al mondo il suo lavoro:“Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System”.

Da allora, l’identità di Satoshi Nakamoto è rimasta un mistero, con molte domande ancora irrisolte:

Era una persona? Era un gruppo di persone? E’ ancora vivo? Ci osserva da lontano?

Il 23 aprile 2011, Satoshi ha scritto una delle sue ultime mail, dichiarando di aver lasciato il progetto perchè in buone mani:

“I’ve moved on to other things. It’s in good hands with Gavin and everyone.”

Pochi giorni dopo, scrisse un ultimo messaggio a Gavin Andersen, neo assegnatario del Bitcoin Core: 

“I wish you wouldn’t keep talking about me as a mysterious shadowy figure … Maybe instead make it about the open source project and give more credit to your dev contributors.”

Satoshi Nakamoto ha sempre sottolineato che il progetto è più importante della persona. Questo è evidente dal suo anonimato e dal fatto che, ad un certo punto della storia, ha deciso di sparire per proteggere il suo lavoro.

Per garantire il successo di Bitcoin, la comunità deve essere alla guida del progetto. Satoshi ha sempre enfatizzato l’importanza della partecipazione della comunità nello sviluppo e nella crescita di Bitcoin, incoraggiando ognuno di noi a dare il proprio contributo attraverso le proprie conoscenze e abilità.

Questa pagina nasce proprio con questo obbiettivo: condividere la strada che ci ha portato a Bitcoin.

#weareallsatoshi

Foto profilo Dechain
Dechain

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